Come mai questo blog?
Questo blog è nato, così, quasi per scherzo, per poter esprimere quello che sentiamo sull’Italia di oggi. Argomenti che trattatano della Politica italiana, da farci coprire gli occhi talmente scandalosa, o dall’economia dell’Italia, che ci fa capire che il paese, anche se in pochi hanno il coraggio di ammetterlo, è in crisi. Satira, musica, e tutto quello che riguarda la sfera contemporanea, ma anche passata per dare uno sguardo all’Italia di ieri. Parliamo anche delle bellezze del paese che erano, e per fortuna lo sono ancora, considerate le migliori del mondo…per fortuna qualcosa di positivo. Non vi stupide se qualcosa può suonarvi strano, ma leggettelo così, per farvi due risate o per capire quali siano i veri problemi di oggi, oppure se non sapete di cosa parlare con i vostri genitori, con questo blog farete bella figura e saprete cosa dire! Non stupitevi se ci saranno anche delle grandi manifestazioni di patriottismo, perchè noi, amiamo l’Italia,
Più di qualunque altra cosa.
Un Blog per scoprire che fine ha fatto l’Italia. E non quella che ha vinto i mondiali
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13 Maggio, 2008 alle 4:58 pm
Ciao, mi chiamo Rudy e seguo un progetto che si chiama Blogolandia (http://blogolandia.it). Ho letto il tuo blog e lo trovo interessante così ho pensato di contattarti. Vorrei farti una proposta riguardo un urban blog; se ne hai voglia scrivimi a questo indirizzo: rudy.bandiera[at]blogolandia.it
Grazie.
Chiedo scusa a tutti per essere off topic e se mi sono intromesso nei commenti, ma non ho trovato nessun indirizzo eMail.
11 Giugno, 2008 alle 11:34 am
Ciao sono Hannah.
Scusi perche` faccio qualche sbaglio, ma sono Australiana e non parlo proprio bene l’italiano ancora. Volevo dirti solo che il tuo sito e` molto interessante. Ho passato due mesi nel Sud Italia in famiglia Italiana, ed ho visto tante cose che mi confondono. L’italia del turismo, l’italia in famiglia, e l’italia da dietro le porte chiuse sono 3 cose diverse. Communque io mi sono proprio inammorata dal’italia, anche con tutti i problemi (ogni paese ce ne ha alcuni.) Il tuo blog mi ha fatto capire molto di piu` com’e` la situazione. Sono contenta sapere che ci sono molti italiani che si preoccupano per il futuro del loro paese, perche voglio che sia sicura per i miei figli da visitare quando ce li avro` (ora ho solo 17 anni). Il vosto e` un paese davvero speciale. Viva l’italia. (Devo aggiungere che sono Christiana, e che ho capito perche` voi non andate spesso in chiesa, perche` quando ho visitato delle chiese in italia, sembravano tutte vuote della presenza di Dio, proprio monumenti del passato, fredde. La chiesa Cattolica Romana si e` corrotto. Pero` Dio esiste ancora, e sta nei cuori di quelli che gli cercano davvero. La Chiesa e` la gente in cui sta lo Spirito Santo, la Chiesa non e` un istituto. Anche noi in Australia, un paese cosi giovane lo sappiamo, e in chiesa mia preghiamo per le chiese in Italia sai. C’e` speranza perche` Dio puo` fare tutto.)
12 Giugno, 2008 alle 1:47 pm
Spero davvero che tornerai a visitare questo blog e leggere quello che ti sto scrivendo, ma lo faccio anche per me stesso. Perchè sono contento di conoscere altri che in qualche modo la pensano come noi e, anche se vengono dall’estero, capiscono la realtà del nostro paese. Sia chiaro anche che io non odio l’Italia, perchè secondo me è il Paese più bello del mondo, e non solo dal punto di vista dell’arte e dei bei paesaggi. E quello che penso sulla Chiesa è quasi uguale se non la stessa cosa che provi tu. La Chiesa Cattolica si è veramente “gonfiata”, termine un po’ scorretto, lo ammetto, ma è quello che è davvero successo nei secoli. Il potere ha permmesso che diventasse così, come dici tu stessa “corrotta”. Perchè vedere il papa che veste abiti d’oro e gemme mentre centinaia di migliaia di persone muoiono ogni giorno o soffrono la fame, non è bello. E ogni tanto mi chiedo: Ma Dio accetta questa istituzione? Perchè non penso che fosse questo quello che pensava Gesù 2000 anni fa. Comunque complimenti per il tuo italiano, non è affatto male! E spero di non averti spaventato con le cronache di questa faccia della medaglia dell’Italia. (non so se in inglese esiste questo proverbio!)
Ciao alla prossima.