Italiani che resistono? Pochi

Ricordo un video che avevo visto tanto tempo fa su una email che avevano mandato a mio padre. Un imitazione di tremonti che conta i soldi dello stato e fa dei “tagli” dove occorre per sanare qualche debito o per recupare qualche credito. Oggi c’è di nuovo lui come ministro dell’economia e promette di tagliare l’ici. Ma in questo paese invaso dalle armate berlusconiane sempra che il malumore, la povertà non ci sia più. Tremonti in quel video diceva “300 operai. No. Troppi soldi. Tagliamone 150” già si sentivano i problemi dei debiti e del precariato. Ma dopo una campagna elettorale qualunquista e ricca di insulti (a cui molti hanno creduto) all’opposizione, la destra si è imposta al potere e, ottenuta la fiducia, si appresta a governare. Ma sembra che l’Italia non abbia problemi. Sembra che tutto fili liscio e nessuno abbia qualcosa che non vada dritto. Niente rincaro prezzi, nessuno che non riesce ad arrivare alla fine del mese, nessun precario, nessun malato (tra l’altro è stato eliminato il ministero della sanità!!). Berlusconi vuole farci credere di vivere in una bolla di sapone, in una bottiglia di cristallo, in un paese dei balocchi dove regna il consumismo e la povertà e la malattia non esistono. Come prevedibile, soppresso il ministero della sanità, le spese mediche aumenteranno e ci rimetteremo un occhio della testa! Ma sembra che nessuno se ne accorga. Nessuno che apre gli occhi. Nessuno che si domanda, “che succede?” (in Italia magari così faccio pubblicità al mio blog XD). Nessuno che pensa con la sua testa ma che segue il branco come uno stupido pecorone. Aprissimo gli occhi e vedremmo l’Italia andare a rotoli, l’economia a scatafascio, e la gente che gira per le vie delle nostre città truzza e maleducata. Ma a tutto va bene così, basta che si veda qualche tetta o qualche culo in TV. Facciamo una considerazione. L’italiano medio lavora dalle 9 e finisce alle 5. Torna a casa “stanco” e non vuole fare altro che rilassarsi, “ovvio” direi no? Ma forse non ha voglia di sentire un telegiornale, a cui magari preferisce Studio Aperto (per chi non lo sapesse questo non è un telegiornale), o vedere un documentario, ma quando mai? Meglio il Grande Fratello

Il Grande Fratello? Trasmissione TV in cui si rinchiudono in un bunker alcuni mentecatti: rigorosamente analfabeti.

(Nonciclopedia)

E convinti che questa sia la migliore televisione il morbo si diffonde e gli italiani veri rischiano di estinguere. Perchè agli altri interessa il piacere, e subito. Lo sforzo e il lavoro per loro non paga. Chissene se i così tanto “odiati” francesi (solo perchè Zidane ha tirato la testata a Materazzi) sono più sviluppati e vanno più veloci di noi. Chissene se Zapatero sta facendo diventare la Spagna una grande potenza. Ormai l’orgoglio nazionale è finito sotto i piedi. Purtroppo questa è l\’Italia odierna. E semmai succedesse come nel video che ho visto, che si venisse licenziati all’improvviso, la risposta potrebbe essere “vabè, consoliamoci con una puntata del Grande Fratello“.

P.S: da qualche tempo nel “bel” paese non si parla più l’Italiano, ma l’Itagliano.

3 Risposte a “Italiani che resistono? Pochi”

  1. Pandoro Dice:

    Ma io dico… scordarsi il ministro della sanità.

    Ma questa è roba da pazzi!
    No non ci posso credere.
    Vabbè dai, forse sarebbe capitato anche a Prodi.

    Comunque ritengo sia importante sapere che la Spagna e la Francia (come tantissimi altri paesi) ci hanno e ci stanno superando. Importante perchè almeno sappiamo qual’è il paese giusto dove emigrare…

  2. chesuccedeinitalia Dice:

    XD bè la spagna mi ispira di più…comunque il ministro della salute non esiste più per davvero…hanno fatto un mix di ministeri e gli hanno dato il nome di Welfare….chissà come si trasformerà la sanità in Italia……..e ricordiamoci: Le elezioni sono passate e tutto va bene! XD

  3. Pandoro Dice:

    HOIBò!

    XD

    Vabbè dai, non preoccupiamoci più di tanto.

    Aspettiamo qualche anno e andiamo in Spagna.

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