Sul tetto del mondo
Per qualche strana e simpatica coincidenza, ho trascorso il ponte del 25 Aprile proprio in Germania. Ma non fate stupide critiche perchè sprechereste parole e fiato, e soprattutto, avreste torto. Il viaggio è stato
piuttosto lungo, partito alle sette da Torino, fatto soste in Svizzera, Austria, Germania, e arrivato nella capitale della Baviera, Monaco, alle 6 del pomeriggio. Il primo impatto è stato a dir poco sbalorditivo, poichè mai mi sarei aspettato questo genere di città. Essendo la capitale di uno stato della Germania, ma non la capitale della Federazione, non mi sarei mai aspettato la città che mi si è parata davanti, paragonabile alle altre grandi città moderne europee come Londra, Parigi, Berlino… Una città modernissima e tecnologica ricca di grattacieli ma anche abitazioni in stile classico europeo, ordinate ed eleganti. La prima cosa che mi ha colpito è stata dunque l’edilizia. Oltre alle decine di grattacieli, spettacolari, quello che mi ha colpito sono state le abitazioni: in periferia, se possiamo definire così questi quartieri talmente belli e curati, le case non avevano niente a che fare con quelle delle nostre periferie, e quelle del centro erano molto carine e sempre curate ed ordinate. Primo punto a favore della capitale bavarese. Giunti all’Hotel Sheraton, subito abbiamo sbagliato, poichè ci sono 2 Sheraton Hotel uno di fronte all’altro. Il primo 5 stelle lusso, l’altro 4. Diretti a quello 5 (:)) siamo stati mandati a quello 4, non meno lussuoso. La cosa che mi ha colpito, oltre al personale validissimo, dotati di parlantina inglese fantastica (l’inglese è simile al tedesco e TUTTI lo sanno parlare, anche bene) mi hanno colpito le macchine che ho visto sin da quando sono entrato in Monaco.
Solo Audi, Mercedes e BMW…bella roba! Oltre che Porsche e macchine sportive. Quello che però mi ha impressionato maggiormente è stato il sistema stradale e un’ altra cosa, l’ordine generale. Mi spiego meglio, le strade che giungono alla città sono solo autostrade (rigorosamente GRATIS) in alcuni tratti percorribili senza limiti. In città si trasformano in strade normali, che circondano il centro storico come degli anelli, chiamati “ring”. I ring sono cerchi concentrici, che man mano si avvicinano al centro, senza però entrarvici. Il centro è rigorosamente pedonale, le macchine, eccetto piccole viuzze, non ci possono entrare. Niente smog o casini come le targhe alterne. Altro bel punto a favore. E che dire dell’ordine? Se dovessimo paragonarlo a quello italiano….brrr…per strada, anche la strada principale del centro, (tenetevi forte) non c’è una schifezza per terra. Carte? Sigarette? Fazzoletti? Lattine e Bottigliette? Per non parlare di cacche di cane. Assolutamente niente, nonostante i molteplici turisti. Che dire? Dovremmo prendere lezione da loro! Non parliamo poi dell’educazione di tutti i tedeschi, della loro cordialità e della loro simpatia. Non parliamo degli impianti eolici intorno alla città e dei pannelli solari su ogni casa. Manca ancora una cosa: si può girare in piena notte in centro e in città senza aver paura di venire aggrediti/derubati/stuprati. Questo si commenta da solo. Non a caso loro sono sul tetto del mondo, sul podio del G8. Mica regalato. Dovremmo assolutamente imparare da loro. Mandiamo
qualche politico a fare un viaggetto e imparare qualcosa. Dimenticavo una cosa, uno splendido plauso alla polizia “polizei” tedesca. Efficiente, dura, severa: come ogni polizia dovrebbe essere. I nostri non sono niente in confronto a loro. In centro un ragazzo stava bevendo una bottiglia di birra: i poliziotti, in ronda con la volante, l’hanno visto e l’hanno arrestato, senza tanti giri di parole: un divieto è un divieto. Un povero ciclista stava passando con il rosso davanti alla volante. Qui cosa gli sarebbe successo? Lì il poliziotto gli ha gridato qualcosa in tedesco e strombazzato con il clacson… ragazzi: sono su un altro pianeta. E per favore: basta pensare al nazismo.


Immagini, scritti,...Insomma per tutto!







27 Aprile, 2008 alle 8:57 pm
Riguardo all’ordine ed al rispetto più o meno tutti all’estero sono così.
Riguardo (da quello che ho capito ti piacciono i grattacieli) appunto ai grattacieli, beh, non è nulla in confronto a New York…
nb: nel post di new york, ho messo una foto (le trovi nei link verso la fine dell’articolo) di un grattacielo, e della vista di Manhattan dall’empire. Guardala, ti piacerà…
27 Aprile, 2008 alle 9:53 pm
W i grattacieli! No, a parte gli scherzi, si mi piacciono i grattacieli ! XD volevo però sottolineare il fatto che qui in Italia città così ce le sogniamo…neanche Milano può essere paragonata…(per quanto riguarda i palazzi, per il resto niente a confronto cn Monaco…10 a 0)
28 Aprile, 2008 alle 3:27 pm
Mumble..