Signor Altan

17 Aprile, 2008

Poche parole per una slide show che si commenta da sola! Un sito di politica non può farsi mancare una carrellata di immagini di Altan, che in parte commentano l’andamento degli ultimi anni, non solo dell’Italia. Altan, famoso vignettista, con una sapiente ironia commenta in questo modo quello che accade, secondo me, di questi tempi: non distinguere (non molto bene) tra destra e sinistra.


La demagogia di Berlusconi e un nuovo nemico per lui: Allah

17 Aprile, 2008

Sembra che la sinistra italiana abbia ottenuto consensi addirittura divini! Bè, se ci aspettassimo un consenso dalla Chiesa di Roma… Ma a quanto pare ora abbiamo dei nuovi formidabili alleati: gli islamici! Appena Berlusconi è stato eletto per la terza volta presidente del consiglio (io mi chiedo perchè non mettano un limite massimo al mandato, come negli Stati Uniti o in Russia) il gruppo di fondamentalismo islamico più famoso al mondo, Al Qaeda, al cui comando c’è il mitico Bin, si è fatto sentire con il suo commento su un forum arabo: «Che Allah  Maledica Berlusconi e scateni la sua rabbia contro di lui e contro il Papa cattivo»
Non avevamo dubbi neanche sul papa, che ogni volta che appare ai suoi fedeli, con movimenti delle braccia li stringe forti e sembra voler dire “siete sotto il mio controllo”, e rabbrividiamo appena incrociamo il suo sguardo diabolico. Ma finalmente anche gli islamici si sono resi conto di che forza sia Berlusconi e hanno addirittura chiamato Allah per maledirlo e scatenargli contro tutte le peggiori piaghe del mondo. Mica male. E cambiando argomento, amici miei, in quanti avevano creduto alle frottole che raccontava Berlusconi in campagna elettorale? La sua demagogia è stata palèse. Discorsi senza preparazione e della sostanza della gommapiuma, per non dire in altro modo. Argomenti (se si possono definire così) che parlavano del più e del meno, (del tipo “non esistono più le mezze stagioni”)  o che attaccavano la sinistra, senza sosta, come se questa gli ricordasse qualcuno che l’ha picchiato da piccolo (e magari l’ha fatto anche rimanere tale XD ). Una lotta omicida nei confronti dei partiti della sinistra, accudandoli della crisi del paese, di aver messo in ginocchio l’Italia e di esserne la causa della continua ridicolizzazione . Ma anche altro ancora. Chi ha creduto per esempio che, due settimane prima delle elezioni guarda caso, Berlusconi si fosse fatto vivo per le trattative per Alitalia? La compagnia di bandiera doveva essere contesa tra Airone e Air France-Klm, ma all’improvviso il nano malefico è comparso ed è uscito con un affermazione che passerà alla storia, a mio parere, : “Comprerò io la compagnia di bandiera”. Certo. Molti purtroppo ci hanno creduto, ma negli scorsi giorni si è “scoperto” (come se non lo sapessimo già) che quella di Berlusconi era una bufala: ha deciso di parlare a Sarkò e di riaprire per Air France. Ma guarda caso!

 

 


RISCOPRIRSI ALL’IMPROVVISO UN’ISOLA FELICE!

17 Aprile, 2008

scandalosa propaganda

 

Scorrendo i telegiornali Mediaset, mi sono accorto che in Italia i problemi sembrano essere svaniti. Come d’incanto oggi non sono comparsi i servizi classici, di propaganda, sugli stupri perpetrati da extracomunitari, neanche un accenno alla ormai famosissima quarta settimana. I problemi del nostro paese lasciano il posto ad un fondamentale servizio su un uomo rimasto 42 ore bloccato in ascensore. E questa era la notizia più importante segiuta da altre banalità prive di alcuna importanza. Durante la campagna elettorale gli stessi telegiornali di regime, perchè di questo si tratta, dipingevano un paese invaso da clandestini e sull’orlo del baratro. Questo evidentemente era vero fino a quando il padrone non ha vinto le elezioni. Da adesso bisogna assopire l’opinione pubblica, non è più utile terrorizzare i cittadini paventando situazioni disastrose. E allora via, si parte, servizi su gatti neri, simpatiche vecchiette che raggiungono i 100 anni e le immancabili donne seminude a fine telegiornale. Detenere il potere dei mass media significa anche questo, decidere di cosa la gente deve avere paura, decidere chi la gente deve votare. Questo scandalo va avanti da 15 anni. La sinistra è sempre stata cauta nella critica aperta che pure sarebbe stata sacrosanta. Veltroni invece fa di meglio, invita al dialogo e all’appiattimento critico per instaurare una fantomatica pace sociale. La realtà è ben diversa, la pace sociale significa eliminare i “dissidenti”, spartire le poltrone e governare 5 anni a testa. Ci sarebbe poi da ricordare che nel nuovo parlamento siederà la moglie di Emilio Fede, ma questo in Italia è il minimo. Ciò che altrove sarebbe uno scandalo di proporzioni epocali, ciò che in ogni democrazia porterebbe alla caduta di moltissime teste, in Italia è la regola.

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Parlamento di recupero

17 Aprile, 2008

munch, anche lui si sarebbe incazzato

 

 

Parlamentari condannati, prescritti, indagati, imputati e rinviati a giudizio (*) eletti in Parlamento sono settanta. Ne avevano candidati 100. I 70 voi non li avete votati. Sono stati scelti dai segretari di partito. Dai secondini di partito. Reclutati nei tribunali e all’uscita delle carceri.

I 70 neo eletti sono così ripartiti:

- PDL 45 (proposti 56)
- PD 13 (proposti 18 )
- Lega Nord 7 (proposti 8 )
- UDC – Rosa Bianca 5 (proposti 9)

L’otto settembre 2007 un milione e mezzo di persone è scesa in piazza. 350.000 cittadini hanno firmato tre leggi popolari per un Parlamento Pulito.
Qualcosa hanno ottenuto. Ma è poca roba. Infatti il numero dei condannati in via definitiva è diminuito da 24 a 16. In aumento invece il numero dei condannati in primo e secondo grado, come il neo senatore Cuffaro UDC, che potranno difendersi meglio grazie all’immunità parlamentare. Stabile il numero dei prescritti e degli indagati. Per i primi la sentenza è arrivata fuori tempo massimo e si sono rifatti una vita, per i secondi l’eventuale condanna non arriverà più.
I maggiori partiti si sono distinti per le candidature. Anche in questo caso Testa d’Asfalto ha ridicolizzato Topo Gigio con uno schiacciante 3 a 1.
I 70 sono stati eletti per mancanza di informazione. Nella scheda elettorale il loro nome non c’era. Io avevo chiesto, oltre al nome, la fedina penale, in modo che il cittadino potesse scegliere il pregiudicato preferito. Non mi hanno accontentato.

Al V2 day faremo un ripasso dei condannati, da uno a sedici. Non possiamo dimenticarci di loro.

Libera informazione in libero Stato.

V2 day – V2 day – 25 aprile 2008

(*) Fonte: “Se li conosci li eviti” di Marco Travaglio e Peter Gomez