Non ce lo saremmo mai aspettato, o sbaglio? Dopo la partenza di Lippi e l’arrivo di Donadoni come allenatore della nostra nazionale abbiamo sempre temuto di non riuscire a mantenere il confronto con la nazionale campione del mondo. La prima sfida di Donadoni è stata farsi accettare dai giocatori e coinvolgerli nel suo nuovo progetto di squadra: e pare ci sia riuscito. Ci sono stati momenti alti, e bassi, elogi e critiche, ma siamo riusciti ad ottenere la qualificazione ai campionat
i europei 2008, quest’edizione ospitati nelle valli svizzere e austriache. Sono comparsi nuovi giocatori in campo, giovani, più o meno giovani ed affermati, ci sono state delle partenze: prima su tutte quella di Totti. Ci sono state delle gradite riconferme, come De Rossi, Pirlo, Gattuso, Buffon ,Grosso…e potrei continuare all’infinito. C’è stato il ritorno di Cassano in nazionale, che ha dimostrato di essere non un fuoriclasse, ma IL fuoriclasse della nostra nazionale. Sempre accompagnato dal suo humour. Un Cassano che ha ritrovato il piede magico e ci ha regalato spettacolo. Dopo la finale mondiale il gruppo sorteggiato nelle qualificazione è stato quello insieme a squadre mediocri, Faer Oer, Georgia,…in cui spicca però la Francia, ritrovata, e battuta, anche agli europei! La prima partita per gli azzurri è stata un disastro: l’Olanda di Van Basten, amico di Donadoni, ci ha stracciato. Con la Romania un po’ meglio. E con la Francia il salto di qualità. Voglio esprimere i miei giudizi, anche se in molti dissentiranno. Ho visto molte pagelle e nessuno si è ricordato di quello che ha fatto Cassano: dribbling, passaggi, falli procurati (da cui poi è nato uno dei due gol) e
altro….un bell’8 se lo merita, essendo arrivato all’europeo da panchinaro e diventato il leader della squadra come regista, indiscusso. Anche Pirlo ha fatto un ottima gara, meno male che si è riscattato, perchè le prime due erano state un po’ opache. Un grande plauso a Grosso, difensore che fa delle percussioni fantastiche, e De Rossi, quel ragazzino erede di Totti che continua a stupirci. Sono un po’ dispiaciuto per Aquilani, entrato troppo tardi, e per un Camoranesi che non ce lo vedo proprio come titolare, e a stento come riserva. Preferirei vedere gente come Montolivo al posto suo, che ha talento da vendere. Toni un po’ spento, e spreca davvero tante palle…ma rimane sempre un grande campione: e se non fa gol, ci procura i rigori come contro la Francia di ieri. E, come leggevo su un blog, se Bearzot avesse tolto Rossi nei mondiali dell’82 (anche lui non si sbloccava) come sarebbe andata a finire? Poi per fortuna si è sbloccato, come lo ha fatto Toni nel 2006 in Germania, e come speriamo riesca a fare a Vienna. Per il resto consiglierei come formazione un 4 1 2 3, in cui vedrei bene una solida difesa con Chiellini, Grosso, Zambrotta, un po’ deludente in questi ultimi tempi, e l’ultimo difensore, Panucci, che nonostante l’età dimostra sempre grande solidità. In centro campo vedrei bene un De Rossi davanti alla difesa
con davanti Pirlo (squalificato però) e Perrotta, in attacco Toni, Cassano, e o una punta vera, Di Natale per esempio, o un ala che riesca bene a crossare, a cui ora non riesco a pensare. Sono contento che Donadoni abbia vinto perchè non si meritava tutte queste critiche, e sinceramente non credo quelli che insultano l’allenatore al grido di Donadoni basta siano corretti: perchè comunque ha fatto un ottimo lavoro, l’eredità di Lippi era difficile, e poi vorrei vedere chiunque che critica allenare al posto suo!!! Domenica ci tocca la Spagna, che fa paura grazie a Villa e Torres, i due giovani prodigio spagnoli.
Ma loro sono gli Azzurri no? E allora, come dice Cassano, SU LE MANI!
