Che dite?
Oggi abbiamo introdotto l’argomento nell’ora di geografia, parlando del melti
n’ pot americano. Il mescolamento delle culture, delle lingue e delle nazionalità. MIlioni di immigrati da tutti i paesi poveri dell’Europa nel corso del XX secolo sono emigrati in America, e vi anno messo su famiglia: irlandesi, turchi, ebrei, latinoamericani, spagnoli, italiani….e già, quello che sta caratterizzando da qualche tempo nel nostro paese e che noi condanniamo, l’Immigrazione, una volta noi ne eravamo protagonisti. Siamo andati in America, in Europa, In Australia, dappertutto, e dappertutto ci hanno visto, e probabilmente ancora, come criminali, mafiosi e delinquenti. Ma ora questo sta succedendo anche da noi e ci lamentiamo perchè non vorremmo che succedesse. Troppi immigrati qua, troppi marocchini là, troppi romeni su e troppi albanesi giù. Si, ok, capisco che dover “condividere” il proprio paese con altri che non sono neanche Italiani sia, come dire…”noioso”. Molti buonisti dicono “dovremmo esser contenti di essere la meta di così tante immigrazioni”, ma in fondo credo che anche loro non si trovino a proprio agio a vedere diviso il loro paese con “altri”. Capisco, e mi sembra normale…dire “come se qualcuno venisse tutto a un tratto a vivere a casa nostra, senza pagare neanche la bolletta” è un po’ esagerato ma il concetto non è poi così lontano. Ecco come sono nati i partiti come la Lega Nord, che istigano al razzismo e alla xenofobia. Non mi piacciono, non mi piacciono perchè mettono sullo stesso piano criminali e non, tenendo ovviamente gli italiani su un livello “superiore”. Tutti i marocchini sono terroristi e tutti i romeni delinquenti. Alt. Voi conoscete la differenza tra Romeni (dalla romania) e rom (zingari) vero? Non accomuniamo queste due categorie perchè sarebbe scorretto. Basti pensare che molti zingari sono stati cacciati dalla romania!
E poi ci sono molti romeni (e ne conosco), non rom, che lavorano sodo, pagano le tasse, hanno la cittadinanza italiana, e alcuni vengono a scuola con me, dando il massimo sfruttando l’opportunità che hanno. Non è detto che tutti gli extracomunitari siano delinquenti!! L’altro giorno uno scrittore iraniano (Hamid Zhiarati) è venuto a scuola a presentare un suo libro, ma non mi sembra, anche se è iraniano, che abbia fatto saltare in aria la scuola! Però non volevo parlare di questo, ma di quello che sta succedendo in italia in questi giorni: la caccia allo zingaro. Parliamoci chiaro, sinceramente a me gli zingari stanno proprio QUA. Non lavorano, non si impegnano, sono dei parassiti, rubano, stuprano, rapiscono e non si lavano. E non sto accomunando tutti i rom (non romeni) perchè tutti sono così. Tutti tutti. Tutti tutti tutti. Avete mai visto un rom che non ruba? Oggi, dicevo, il professore ha detto di non scadere nella banalità e di dare la colpa di tutti i crimini agli zingari, come era successo anche per gli ebrei, e di non reputarli tutti uguali. Ma io dissento apertamente, rispettando ugualmente il suo pensiero. Mi va che extracomunitari onesti vengano in Italia, non mi va che disonesti ci mettano anche solo la punta del naso. Gli zingari per esempio. E mi sembra “normale” che dopo anni e anni di furti, stupri, ecc, la gente sia prevenuta nei confronti degli zingari: sbaglio o già le nonne e le mamme ci dicevano “state lontani dagli zingari perchè rapiscono i bambini” ? Mi sembra anche “nomale” che quando si becchi una zingara intrufolata in casa che tenta di rapire un bambino di 6 mesi ed essa venga, giustamente, arrestata, si scateni lo stesso il malcontento popolare. Pochi mesi fa una donna era stata uccisa, poche settimane fa una stuprata. E mi sembra anche normale che si scateni il malcontento popolare. La gente s’incazza, inneggia contro gli zingari, li vuole fuori dall’Italia, li vuole morti, li vuole bruciati, li vuole fuori dalle palle. E mi sembra giusto anche questo, forse le molotov sugli accampamenti sono un po’ esagerate, ma è giusto che non li si voglia a casa nostra. (qualunquismo, ma non troppo
E io credo che se noi paghiamo le tasse e vediamo una scuola, un ospizio, un asilo od un ospedale messi male ci venga da pensare: voglio che i soldi vengano spesi per quello, mentre (nella mia città) i nostri soldi vengono anche spesi per costruire le case agli zingari, con l’acqua corrente e tutto il resto (mentre loro le tasse non sanno neanche cosa sono, e, checchè ne dica la gente, passano la vita a rubare) E NON MI VA.
Sei in regola? Allora rimani. Non lo sei? Fuori. E non te lo dico due volte.
Storia
Gli zingari sono stati decimati durante i duri anni di impero dell’imperatore romano Nerone Burning Rom e durante il regno del re nordico Bossi II. Oggi il loro principale nemico è lo sceriffo Giancarlo Gentilini, che ogni giorno ne fa fuori a migliaia. Anche il grande Borghezio in gioventù ha tentato di dar fuoco a una di queste possenti carovane, ma non è riuscito a mietere vittime come sperava.
Convention
I comuni d’Italia fanno a gara per poter ospitare le convention di questi giganti dell’economia (campi nomadi) che a prima vista sembrano immondezzai a cielo aperto, o tendopoli di terza categoria dove si caga e piscia nello stesso posto in cui si mangia, ma che con occhio più critico rivelano una grande e scrupolosa organizzazione: infatti si mangia nello stesso posto dove si caga e si piscia
CURIOSITA’
A Zingaria (utopia di dove vivranno gli zingari XD) c’è la “Scuola di Magia” più grande al mondo: infatti lì ogni anno si diplomano migliaia di studenti che da grandi faranno sparire portafogli, collanine, bambini e succhi di frutta.
“Violentatori NOI?!? Noi tutt’al più rubiamo ed ammazziamo!!”
- Zingari parlando di criminalità(NONCICLOPEDIA)
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ronia detta come un qualsiasi e tranquillo discorso. Quell’ironia che quando la senti ti viene da dire: lotta allo stato. Perchè è proprio questo uno dei temi principali della sua oratoria. Il concetto principale per cui fa lotta alla politica, sia di destra che di sinistra (a patto che se lo meritino) è che alcuni elementi non ci fanno comodo. Eleggiamo rappresentanti mafiosi o corrotti: ma, come dice lui stesso, non dovremmo indignarci e non votare i deputati perchè sono mafiosi o corrotti, per la morale insomma, ma dovremmo (in primis) decidere di non votarli perchè non ci fanno comodo. Perchè se anche hanno il più grande e meraviglioso programma elettorale da presentare (come sentenzia stasera da Fazio) ma sono corrotti e hanno dei processi in corso…non faranno mai quel programma. Se ne infischieranno e faranno (come da copione) i loro sporchi comodi appena giunti al veritce della piramide del potere. In Italia c’è gente che se ne frega, gente che sa e che se ne frega, gente che non sa e non vuole sapere. Ma c’è anche gente (poca purtroppo) che sa e che prova a porre fine alla nuova questione italiana. Che non ha niente a che fare con la Chiesa ma con la mala-politica. Come dice lui stesso,
egata….ma in che paese vivo?!” E’ successo a Verona, in pieno centro, la notte del primo Maggio. I protagonisti, da quanto ho sentito, sono di Verona o dei pressi di. Sembravano ragazzi normali, dicono gli inquirenti, “normali a scuola, in famiglia, introversi” anche se erano già stati beccati allo stadio a compiere atti di violenza. 19 anni, ultimo anno del liceo classico, di buona famiglia. Gli inquirenti li definiscono “naziskin“. Certo, si è costituito, comunque rischia un bel po’ di anni in galera, essendosi reso responsabile di un omicidio. Spero solo, per la famiglia del giovane morto, che giustizia venga fatta, anche se, di questi tempi, in questo paese la giustizia sembra non esserci. Stupratori, rapinatori vengano scarcerati senza motivo, mentre, ho sentito in un programma della rai “Storie maledette” un giovane è stato condannato a 28 anni per il “presunto” omicidio dei genitori, messo in galera solo perchè non avevano nessun altro da accusare: non una prova, una traccia sui cadaveri, un collegamento…

“venga accompagnato a scuola dall’autista di papà, o dalla madre disoccupata con i tre fratelli”. E’ importante questo ragionamento, perchè forse c’è qualcuno che ha delle potenzialità ma essendo mister Nessuno non riesce a sfruttarle…ed è triste come cosa. Ad esempio quando si va a votare, si vedono sempre gli stessi nomi, magari nipoti , fratelli, o cugini di vecchi politici…Vorrei farvi un esempio. Lo avrete 
.Quella degli ultimi giorni era stata una campagna elettorale veramente infiammata, l’ultimo rush in cui si sarebbe decisa la sorte della capitale. Il tema principale, dopo l’aggressione e tentato stupro di una ragazza alla periferia di Roma, tutti i candidati avevano scelto come tema centrale la sicurezza nelle città italiane. Complice forse di un eccessiva, ma efficace, strumentalizzazione di questo accaduto, Alemanno si è portato ad un distacco di circa 7 punti, e, contro ogni mia previsione, ha vinto. Mai mi sarei aspettato questo risultato, e, purtroppo, ora posso affermare: L’Italia è definitivamente di destra. Poche sono quelle città che tenacemente resistono all’avanzata di Berlusconi & Co. Peccato. Mi sarebbe piaciuto vedere un italia al “top”. Ma così…non credo si andrà avanti più di tanto. Alemanno promette di essere “sindato di tutti”, speriamo che mantenga codesta promessa, e continui il bel periodo che stava vivendo Roma. E intanto, da vero leader, Ruttelli, come ha anche fatto Veltroni, telefona all’avversario e gli congratula la bella vittoria. “Grande amarezza, ma ho fatto il mio dovere” dice Francesco Rutelli, e pensa, non alla sconfitta, ma al futuro della sua carriera politica. Le cifre però ci danno una prospettiva interessante, ma allo stesso tempo strana: in provincia vince di gran lunga il candidato della sinistra, mentre al comune quello della destra. Come mai? Gli elettori della provincia, almeno in parte, sono della città di Roma, e allora come mai hanno preferito (in provincia) la sinistra e al comune la destra? Forse stanchi del fondatore della Margherita?
piuttosto lungo, partito alle sette da Torino, fatto soste in Svizzera, Austria, Germania, e arrivato nella capitale della Baviera,
Solo Audi, Mercedes e BMW…bella roba! Oltre che Porsche e macchine sportive. Quello che però mi ha impressionato maggiormente è stato il sistema stradale e un’ altra cosa, l’ordine generale. Mi spiego meglio, le strade che giungono alla città sono solo autostrade (rigorosamente GRATIS) in alcuni tratti percorribili senza limiti. In città si trasformano in strade normali, che circondano il centro storico come degli anelli, chiamati “ring”. I ring sono cerchi concentrici, che man mano si avvicinano al centro, senza però entrarvici.
qualche politico a fare un viaggetto e imparare qualcosa. Dimenticavo una cosa, uno splendido plauso alla polizia “polizei” tedesca. 



